Controluce vincente di misura : inviolato il Palaquinto

Parafrando Guido Meda, la Controluce c’é, e lo dimostra vieppiú portando a casa un risultato insperato ad inizio partita.
Andiamo per ordine : la Pallacanestro Sant’Anna si presenta a Mirandola con una formazione rimaneggiata rispetto alla passata stagione, con l’innesto di giovani leve dotate di atletismo e buona tecnica.
In particolar modo l’atletismo degli avversari preoccupa i lasagnoni, maggiormente impegnati a contare il numero di schiacciate della controparte piuttosto che a riscaldarsi nel pre-partita.
Pronti via, si parte ad un ritmo forsennato : la PSA la butta sulla corsa, ed i nostri inseguono rispondendo colpo su colpo. Al termine del primo quarto, sará 23 pari. Considerato lo score dell’ultima amichevole, coach Carlesimo comprende che questa media punti é al di sopra delle possibilitá (peraltro mai realmente sviscerate) della compagine mirandolina ; ordina quindi di abbassare il ritmo, promuovendo la difesa 3-2 (anche nota come Palaquinto).
La Controluce rimane agganciata agli avversari anche nel secondo quarto, andando al riposo con uno scarto minimo in favore del PSA.
Nel terzo quarto i nostri perdono il manico, lasciando scappare i modenesi a piú 6. L’ultimo quarto di gioco é la quintessenza del basket applicato all’ignoranza lampadina : i lasagnoni allentano le maglie in difesa, e gli avversari ne approfittano per piazzare tre canestri pesanti dalla lunga.
Quando tutto sembra essere perduto, ecco venire fuori tutto il ta-LENTO su cui il presidente ha investito ad inizio anno : Benna tira fuori dal cilindro una penetrazione jordanesca, subendo fallo. Sull’errore dalla linea della caritá, Woodman recupera un rimbalzo e piazza il tap in per il gioco da 4 punti.
Cesarino (autore di una prova magistrale) piazza la tripla a 30″ dallo scadere che vale il sorpasso : 69-68. Il PSA poi subisce fallo in regime di bonus controluminoso, e quindi va in lunetta, ma fa solo 1/2 ai tiri liberi: 69-69, numero magico ragazzi…. La Controluce ha palla in mano, ma Fede sfonda: occasione sfumata. Gli avversari adesso si riversano in avanti e tentano il colpaccio, sparando da due per vincere a pochi secondi dalla sirena, ma senza esito. Ad un secondo dal gong, Cesarino recupera il rimbalzo difensivo e tenta di involarsi per una tripla disperata: é in questo momento che viene strattonato da un rivale. L’arbitro mette mano al fischietto e decreta il contatto falloso ; la PSA ha raggiunto il bonus e Cesare vince un viaggio premio in lunetta.
Col pallone che pesa qualche tonnellata, il nostro Sesar tiene il pubblico col fiato sospeso sbagliando il primo libero. Con il secondo, citando la sua frase preferita, “ci dá un’allegria” insaccando il fondo della retina.
Finisce 70 a 69, e la Controluce é giá protagonista dopo due giornate di First Division.
Maurissimo (sotto) festeggia a modo suo, indossando le mutande fucsia delle occasioni speciali.

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