First Division: Rubiera – Controluce 58-66


FIRST DIVISION – GROUP D:
Day-15, Friday, March 4th 2011:

SPORTING RUBIERA 58
CONTROLUCE MIRANDOLA 66
(9-20, 26-39, 42-53)

SPORTING RUBIERA: Bertolini 10, Baronio 9, Pedroni S. 4, Pedroni M. 5, Zanni, Lusvarghi 4, Berselli, Saracchi 1, Grazian 6, Ferraguti 19.
CONTROLUCE MIRANDOLA: Crasty 9, Ron 10, Pif 5, Piero 9, Felix 3, Squalo 10, Denis, Cesarino 20. Coach Carlesimo

Arbitro: Willy Villani di Montecchio (Re)

RUBIERA (RE) – La Controluce coglie la prima vittoria stagionale in trasferta, infrangendo un tabù esterno che durava da ben 3 anni e 4 mesi.
L’ultimo successo “on the road” risaliva infatti ai primi di novembre 2007 (Moka Mo – Controluce 56-58); da allora, i ragazzi del Presidente Prandini avevano infilato una striscia (aperta) di 35 sconfitte consecutive, suddivise in poco meno di 4 annate sportive complete. Roba da Guinness.

A meno di un’ora dalla palla a due Carlesimo perde due giocatori da quintetto: Alex (problemi di lavoro) e Momo (compleanno a sorpresa: sequestrato dagli amici); in compenso in tribuna c’è la bella Martina Liguori, sorella dello Squalo: una vera portafortuna.

Sul parquet reggiano si è visto sin da subito che sarebbe stata questa la volta buona per centrare la vittoria: i nostri partono forte, con Crasty, Ron e lo Squalo in evidenza (9-20 al 10°). Rubiera entra davvero in partita nel secondo quarto (bene Ferraguti) ma 5 punti di Pif e due triple di Cesarino (mvp di serata) mantengono le distanze alla pausa lunga: 26-39.

Nel terzo quarto l’attacco biancoarancio perde un po’ di efficacia; gli spettri si agitano nell’animo di Carlesimo, che negli ultimi due anni aveva visto i suoi perdere su questo campo sempre in volata, e sempre dopo aver condotto di oltre 15 punti a metà del terzo quarto. Ma stavolta la difesa tiene, e così alla terza sirena il vantaggio è ancora in doppia cifra (42-53). Per la Controluce però non esistono partite facili. Rubiera torna sotto, ma i canestri acrobatici di Piero el Tanguero la ricacciano indietro; a 90” dal gong i locali si rifanno minacciosi (52-56), ma nel finale una palla rubata convertita a canestro da Crasty e i tiri liberi di Ron e Cesar sul fallo sistematico dei padroni di casa consegnano ai controatleti una vittoria da tramandare ai posteri. GO LAS AGNONS!

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